Autunno alla riscossa nel lungo termine. Forte calo termico dopo il 25. Ma sarà vera gloria?

Dopo tante settimane di prevalenza anticiclonica, di temperature al di sopra della media del periodo e di assenza generalizzata di precipitazioni, si intravede una svolta nel lungo termine. Un cambio di rotta di stampo autunnale con deciso calo termico e ritorno delle piogge. Se sarà vera gloria per i nostri assetati territori, sempre di più alle prese con siccità e riserve idriche ai minimi termini, è ancora presto per dirlo. Questa sera conviene essere prudenti in ogni caso. A parte il debole peggioramento nel breve termine (lunedì e martedì) poco produttivo in fatto di piogge, si intravede tra giovedì e venerdì una fase calda prefrontale con temporaneo rinforzo delle correnti meridionali. Le stesse saranno in grado di far alzare i termometri nel corso di giovedì e venerdì mattina ma andranno a precedere, come spesso succede in questi casi, un affondo perturbato nel cuore del Mediterraneo (vedi figura 1) .

UKmo 120 ore, deciso guasto del tempo al Centro-Nord per venerdì 25

La nuova configurazione sarebbe capace di ingenerare tra venerdì notte e sabato mattina un cospicuo calo dei geopotenziali anche al Sud con annessa e questa volta significativa diminuzione delle temperature. (vedi figura 2).

Figura 2, Ukmo 144 ore a 850 hpa. Afflusso freddo in azione

La media Ens di GFS per il nord potentino, pur da prendere con le dovute cautele, lascia intravedere il più che probabile e deciso calo termico dal 26 settembre con temperature che, entro domenica 27, dovrebbero scendere ben al di sotto delle medie del periodo anche in Basilicata. Sulle piogge, per essere precisi, bisogna attendere però le emissioni modellistiche sotto le 60 ore, ma questa volta ci sono concrete speranze.

Figura 3, Media Ens GFS, calo termico dal 26 settembre

Questa invece l’analisi di ECMWF per domenica 27 settembre (focus italico) dove si può notare, anche per il modello inglese, la netta diminuzione delle temperature che andrebbe ad abbracciare praticamente tutta l’Italia, Basilicata compresa (figura 4).

Figura 4, ECMWF, clima molto fresco il 27 settembre

E dopo cosa succederà? Passata la prima “burrasca” autunnale, il tempo non si rimetterà molto presto, con la ferita che sarà lenta a rimarginarsi anche se a lunghissimo termine il tempo proverà a stabilizzarsi.

Staremo a vedere. Alla prossima settimana.