Da metà della prossima settimana tornano fresco e instabilità

Torna il fresco la prossima settimana e, con esso, si affaccia una certa instabilità più consona al periodo tardo primaverile che il calendario ci suggerisce. Tuttavia potrebbe non essere una svolta particolarmente importante dal punto di vista atmosferico. I giorni di pioggia, dagli albori del 2020, continuano ad essere numericamente pochi su tutto il territorio lucano. Per fortuna le precipitazioni di aprile hanno offerto un po’ di ossigeno agli invasi della regione, ma il trend di questo 2020 resta secco, a tratti gravemente siccitoso e l’estate meteorologica alle porte (1 giugno) non induce ad essere molto ottimisti per il prossimo futuro. Tornando in ambito previsionale, mentre in questi giorni i nostri territori e l’intero Sud peninsulare hanno sperimentato e sperimenteranno fino a lunedì mattina, 18 maggio, una fase estiva a tutti gli effetti con temperature anomale per il mese di maggio e nettamente al di sopra della media del periodo, grazie al ripetuto sopraggiungere di correnti calde provenienti dal comparto nordafricano, dal 18 sera ma, soprattutto, dal 19 maggio è atteso un primo significativo cambio della circolazione atmosferica.Il tutto si evince dalla carta a 500 hpa del modello europeo Ukmo per mercoledì 20 maggio, a 120 ore di distanza temporale (figura 1).

Figura 1

Cambio avvalorato anche dalla cartina a 850 hpa sempre di Ukmo (figura 2) che conferma un calo termico significativo rispetto ai valori abnormi di questi giorni, più tipici di luglio che non di metà maggio.

figura 2

Visione unanime dei modelli sul calo termico di metà prossima settimana. Si veda infatti, nella figura 3, la mappa dei Lami Icon (dati Icon Dvd) di Meteolucania a 850 hpa.

Figura 3

A questo punto è da chiedersi se torneranno le tanto attese piogge. Gfs 12 con questa mappa (figura 4) emessa venerdì 15 maggio, confida in piogge che potrebbero interessare la regione già tra il 19 e il 20 maggio.

Figura 4

Gli spaghi ensamble di gfs per il nord potentino lasciano intravedere buone speranze tra mercoledì 20 e giovedì 21 (figura 5). Focalizziamoci sulle piogge.

Figura 5

Il clima resterà nel complesso gradevole per tutta la restante parte della settimana, come si evince dalle ensamble del modello europeo ECMWF (figura 6) per il prossimo fine settimana (23-24 maggio) quando il tempo potrebbe farsi più stabile al mattino con le insidie però di acquazzoni o temporali pomeridiani all’interno.

Figura 6

Poi possibile una nuova risalita del quadro termico dal 26 maggio (ultima settimana di questo mese). Nella figura degli spaghi ensamble (figura 7) di cui prima ci concentriamo ora su quegli elementi che tendono a salire verso l’alto, segno di nuovi affondi perturbati sulla parte occidentale del continente in grado di richiamare venti più caldi dalle basse latitudini del Mediterraneo.

Figura 7. Dopo il 25 diversi spaghi salgono verso l’alto

Tale ipotesi previsionale, di un certo ritorno del caldo dopo il 26 maggio, la debbo reputare ancora bassa nella sua affidabilità, inferiore al 30%, anche se nei prossimi giorni a mio parere potrebbe rinvigorirsi e trovare ulteriore conferma. Alla prossima settimana.