Dopo le piogge in arrivo una fase più asciutta. Nuovo guasto entro fine mese

La nostra regione sta per mettersi alle spalle una settimana finalmente autunnale di tipico stampo novembrino che ha visto il ritorno prepotente delle piogge ed anche del freddo. Le prime nevicate hanno imbiancato le vette dell’Appenino a partire dai 1500 metri ma, localmente, sono scese anche sotto i 1300-1200 metri, e qualche fiocco si è visto anche più in basso sull’area del Pollino. La cosa importante è stata il ritorno delle piogge, dopo un trend di circa un mese e mezzo di persistente siccità. In non pochi Comuni sono stati anche superati complessivamente negli episodi piovosi di lunedì 16 e martedì 17 e poi di venerdì 20 e sabato 21 anche i 100-110 millimetri. Per il Vulture-Melfese ma anche per la fascia ionica e poi per alcune zone interne del Potentino centrale è stata una settimana molto generosa in fatto di piogge, tra le più generose dell’intero 2020, e questo testimonia la pochezza in termini di peggioramenti atmosferici  di quest’anno apparso davvero noioso e, a tratti “insolente”, per gli appassionati meteo.

Tornando al tempo e all’evoluzione futura da segnalare un moderato rialzo termico che si farà sentire soprattutto a partire da martedì 24 con il ritorno a metà settimana di un’area di alta pressione. Si veda questa mappa di Ukmo per giovedì 26 con situazione abbastanza tranquilla all’interno del bacino centrale del Mediterraneo (figura 1).

Figura 1, Ukmo per giovedì 26 novembre

Tuttavia da venerdì 27-sabato 28 tenderà ad avvicinarsi da ovest un’area depressionaria che, dalla Penisola Iberica, nella sua traslazione verso est comincerà ad abbordare i mari meridonali italiani riportando una fase umida e piovosa proprio sul finire del weekend. La sua traiettoria potrebbe essere più meridionale o invece andare ad interessare di più il Centro-Nord dell’Italia. Lo si capirà in prossimità del peggioramento, non certo adesso.

Intanto La Media ENS di GFS lascia intravedere la pausa atmosferica di questa settimana entrante con nuovo peggioramento in arrivo dalla Spagna e possibile ritorno delle piogge dal 28-29 novembre, in un contesto termico  assolutamente non freddo per la prevalenza di correnti dai quadranti meridionali CLICCA QUI

Sul lunghissimo termine il modello europeo ECMWF lascia intuire la persistenza di un’area depressionaria appena ad ovest del Portogallo con venti miti sui nostri territori, mentre la possibile influenza fredda orientale di cui vi avevamo parlato la scorsa settimana sembra essersi persa per strada! (si veda la figura 2).

Figura 2, ECMWF per lunedì 30 novembre

E’ probabile che in futuro (inizio dicembre) altre irruzioni nordatlantiche possano avere come bersaglio la Penisola Iberica e non il Mediteranneo centrale. Gli amanti della neve devono rinviare a più lontane occasioni l’appuntamento con la “dama bianca”.

Staremo a vedere. Alla prossima settimana