Estate ancora in “sordina”, possibile un po’ di caldo entro fine giugno.

L’estate meteorologica prosegue senza troppa convinzione e con una certa incertezza atmosferica. La partenza estiva del mese di giugno è stata decisamente in «sordina» anche in Basilicata. A parte il fresco e le piogge che a breve termine torneranno ad interessare i nostri territori nelle prossime 24-48 ore, vediamo di capire se una certa stabilità atmosferica e il caldo potranno essere protagonisti e più decisivi nella scena meteo della terza decade di giugno. Secondo il modello europeo Ukmo il clima sarà fresco fino a giovedì 18 giugno, poi alle 120 ore (parliamo della giornata di venerdì 19 giugno) sembrano tornare, sia pure temporaneamente, (si veda la figura 1) correnti un pochino più consone al periodo dai quadranti meridionali.

Figura 1, Ukmo per il 19 giugno, temporaneo richiamo meridionale

La conferma arriva pure dal modello americano gfs per le prime ore di sabato 20 giugno a 850 hpa (figura 2); ma si tratterà, probabilmente, di un veloce prefrontale che sembra presagire un nuovo ingresso perturbato sul Mediterraneo centrale con nuova fase fresca ed instabile per lunedì 22 giugno.

Figura 2, richiamo appena più caldo per sabato 20

Mancano ancora diversi giorni ma le mappe delle piogge (aree colorate) del modello americano gfs lasciano questa sera discrete speranze ad inizio terza decade (figura 3).

Figura 3, ipotesi piovosa per lunedì 22 giugno

Fino a quando l’alta pressione sarà coricata in aperto oceano atlantico o in area scandinava per la nostra regione la stabilità atmosferica e il caldo estivo (quello vero ed intenso) saranno lontani. Come si può anche vedere dall’analisi del modello europeo reading per domenica 21 giugno (figura 4) un’altra area di instabilità è pronta ad abbordare il “mare nostrum” con successivo peggioramento.

Figura 4, analisi di reading per domenica 21 giugno

Il clima dovrebbe restare fresco anche per gli inizi della prossima settimana almeno fino al 23 giugno. Si veda la figura 6

Figura 6, ECMWF per il 23 giugno, ancora fresco

Tuttavia entro fine giugno alcuni modelli a lunga gittata, lasciano intravedere una parziale ingerenza calda nordafricana con aumento delle temperature sia nei valori massimi che minimi. Ma si tratta soltanto di un’eventualità che, per ora, ha un’affidabilità non certo elevata. Infatti gli spaghi Ens Gfs per il nord potentino (figura 7) lasciano ancora molti margini di incertezza sul lunghissimo termine.

Figura 7, Spaghi ENS GFS

Bisognerà monitorare la situazione con estrema cautela. Alla prossima settimana.

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