Estate balbettante anche nel lungo termine, prosegue il trend instabile

Una partenza estiva decisamente in «sordina». Il mese di giugno ci ha regalato sin qui molte giornate fresche con un episodio piovoso molto importante (venerdì 5) non inquadrato correttamente dal sottoscritto nella scorsa edizione a lungo termine, a dimostrazione di quanto sia affascinante ma, al contempo, complicato azzardare ipotesi previsionali dopo le 120-144 ore. Un episodio piovoso che ha arrecato piogge davvero rilevanti anche al di sopra dei 90-100 mm in alcuni territori del Materano e del Metapontino in particolare. Meno interessato dai fenomeni violenti il Potentino e, soprattutto, il Vulture-Melfese coinvolto più marginalmente. Si veda la mappa delle piogge (figura 1, fonte Osservatorio Meteorologico Lucano di venerdì 5 giugno, database dati Protezione Civile).

Figura 1, mappa piogge dello scorso venerdì 5 giugno

Ma guardiamo oltre adesso e vediamo di capire l’estate meteorologica che piega potrebbe prendere a partire da metà mese. Secondo il modello europeo Ukmo tra le 120 e le 144 ore (parliamo della mattinata di sabato 13 giugno) un’area depressionaria centrata ad ovest della Francia favorirebbe almeno in quota il ritorno di correnti provenienti dai quadranti meridionali, mentre la goccia fresca relegata sulla penisola ellenica e sui Balcani ancora potrebbe condizionare in parte il tempo dalle nostre parti. Questo significherebbe un lieve aumento delle temperature sia nei valori minimi che massimi da sabato 13 giugno, ma resterebbe un certo rischio di instabilità pomeridiana, in un contesto termico comunque gradevole visto il periodo.

Figura 2, Ukmo per sabato 13 giugno

Per quanto concerne le piogge, questa carta degli spaghi riferito al nord potentino (figura 3) lascia intravedere una fase atmosferica incerta con instabilità pomeridiana in agguato almeno fino al 18-20 giugno, con caldo estivo ancora balbettante e, per lo più, relegato solo al forte irraggiamento diurno di questo periodo ove presente.

Figura 3, instabilità in agguato nel medio-lungo termine

Ecco il modello europeo ECMWF per domenica 14 giugno dispensare ancora valori termici a 850 hpa gradevoli per il periodo con clima tutto sommato fresco (figura 4).

Figura 4, ECMWF a 850 hpa per domenica 14 giugno

Da verificare poi, prima che inizi la terza decade del mese, un possibile cambio della circolazione atmosferica che potrebbe favorire l’insorgenza di correnti più calde provenienti dal comparto nordafricano. Vedere la figura 5.

Figura 5, ECMWF per il 17 giugno

Eventualità ancora bassa ma da monitorare, dal momento che potrebbe trattarsi soltanto di un richiamo pre-frontale. Alla prossima settimana.