Fase calda in arrivo, ma non durerà. Primo calo termico dal 4 luglio

L’estate continua a ruggire ma il caldo dei prossimi giorni non durerà. La parentesi calda che avremo tra fine mese ed inizio luglio e sulla quale non entro nei dettagli (in particolare nella giornata del 30 giugno e poi tra 1 e 3 luglio) dovuta al contributo di aria di estrazione nordafricana sembra destinata, infatti, a non durare molto. Già dal 3 a sera, ma soprattutto dalle giornate del 4 e del 5 luglio, si affacceranno correnti più fresche di origine atlantica che arrecheranno un calo termico sia nei valori massimi che in quelli minimi. La mappa del modello europeo Ukmo a 144 ore per sabato 4 luglio (metà giornata) lascia intravedere una diminuzione delle temperature a 850 hpa grazie ad un tipo di correnti di diversa estrazione rispetto a quelle che ci interesseranno nei primissimi giorni del mese.

Figura 1, Ukmo per il 4 luglio a 850 hpa

Conferme anche dal modello americano Gfs sul calo previsto tra sabato 4 e domenica 5 (figura 2).

Figura 2, calo termico a 850 hpa per il modello Gfs

La mappa ensamble dati Gfs per il nord potentino (figura 3) lascia presagire anche la possibilità, non remota, di avere dei rovesci temporaleschi nel prossimo fine settimana. Tuttavia a parte un rinforzo dei venti da ovest e poi da nordovest, il grosso dell’instabilità atmosferica sembrerebbe riproporsi (il condizionale è d’obbligo) con più vigore dal 7 luglio quando i temporali potrebbero tornare a farci visita con più frequenza in un contesto termico nel complesso gradevole per essere nel mese di luglio.

Figura 3, la media ensamble Gfs

Un quadro termico quello previsto dal 5-6 luglio che ben si armonizzerà con le attività quotidiane e lavorative di chi dovrà operare all’interno dei centri urbani della nostra regione. Chiudiamo con il modello europeo ECMWF che conferma un primo calo termico con clima più fresco e gradevole per il periodo per domenica 5 luglio (figura 4 su scala italica).

Figura 4, ECMWF su scala italica per domenica 5 luglio a 850 hpa

Poi sempre il prestigioso modello europeo fiuta un successivo e più incisivo peggioramento delle condizioni atmosferiche dal 7 luglio (figura 5).

Figura 5, carta del tempo per il 7 luglio secondo ECMWF

Ipotesi previsionale interessante vista la stagione, ma da valutare con un po’ di prudenza e da monitorare, quindi, nei prossimi giorni.  Alla prossima settimana.