Il canto del cigno dell’estate, nuova avvezione calda in vista. Poi da fine mese irrompe il fresco

Comincia a delinearsi il “canto del cigno” di questa stagione estiva 2020. E’ probabile che sia così, ma si tratterà comunque di una uscita di scena in grande stile da parte della bella stagione. Infatti dopo il moderato calo delle temperature di inizio settimana, va facendosi strada una nuova “zampata” del caldo nel medio-lungo termine. Si tratterà, come già successo in questa settimana che sta volgendo al termine, di una fase non lunga che dovrebbe durare al massimo 60/72 ore. A partire da venerdì 28 agosto e soprattutto da sabato 29, ci sarà un temporaneo rinforzo dell’anticiclone di matrice nordafricana. Ancora una volta un affondo perturbato sull’Europa occidentale determinerà una avvezione calda cosiddetta pre-frontale, anche “molto significativa”, che andrà a precedere un nuovo repentino calo delle temperature in evoluzione tra 31 agosto e 1 settembre. Questa volta dopo la scaldata del prossimo fine settimana, ci sono discrete possibilità di avere una prima vera “rottura” dell’estate per merito di una perturbazione atlantica più intensa seguita da aria molto fresca che determinerà non solo precipitazioni ma anche un calo più che apprezzabile delle temperature. Ma proseguiamo per gradi. Ecco la mappa del modello europeo Ukmo per sabato 29 agosto (figura 1). Si evince il deciso rialzo delle temperature a 850 hpa con apice della nuova fase atmosferica da venerdì 28 alla mattina di domenica 30 agosto, giorni nei quali si salirà a livello termico ancora una volta al di sopra della media del periodo con termometri che, in non poche località della regione, andranno a raggiungere e anche superare di nuovo i 35 gradi.

Figura 1, Ukmo a 144 ore. Nuova avvezione calda per sabato 29

Si veda anche questo focus italico di Gfs per la tarda serata del 29 agosto, con temperature che a 850 hpa andranno a toccare di nuovo i +24, sfiorando i +25 gradi alla ragguardevole altezza di circa 1500 metri (figura 2).

Figura 2, Gfs su scala italica, onda prefrontale africana incisiva

Caldo anche domenica 30, ma solo sul materano come suggerisce questa mappa del modello ECMWF (figura 3). Anzi secondo il modello inglese l’onda africana sarà ancora “più breve” e già nel pomeriggio sera di domenica 30 agosto il potentino sarà raggiunto da venti più freschi di origine atlantica con caldo in rapida ritirata sullo Ionio.

Figura 3, domenica 30 agosto per ECMWF, il caldo batte in ritirata

Per il lunghissimo termine sembrerebbe confermata l’irruzione di venti freschi di origine atlantica dalla mattina di lunedì 31 con fine della fase calda e l’inizio di una fase atmosferica più dinamica ed anche caratterizzata da episodi di instabilità come potrebbe intuirsi da questa mappa della media Ens di Gfs per il nord potentino (figura 4). Per quantificare il ritorno di piogge più organizzate su cui ho qualche remora, bisognerà aggiornarsi con mappe a brevissimo termine.

Figura 4, media Ens Gfs per il nord potentino

Tornando all’evoluzione generale, le correnti fresche avranno raggiunto tutte le estreme regioni meridionali lunedì 31 agosto come conferma anche questa mappa di ECMWF a 850 hpa (figura 5).

Figura 5, ECMWF, fine del caldo lunedì 31 agosto

Per il 1 settembre il calo delle temperature sarà compiuto (si veda a tal proposito la figura 6).

Figura 6, il fresco in quota per il 1 settembre

Rispetto a qualche giorno prima, si perderanno almeno 10 gradi nei valori massimi, ma sarà nei parametri notturni che la diminuzione si farà sentire in particolare nelle vallate e nelle conche appenniniche.

Alla prossima settimana