In arrivo una settimana più autunnale con due brevi fasi piovose. Ipotesi fredda dal 25

Dopo un periodo secco di straordinaria persistenza e gravità (in alcune aree del centro-sud della regione si contano appena 2 o 3 giorni di pioggia dal 15 ottobre!) si intravede un parziale sblocco della situazione atmosferica. Diciamo parziale perché l’alta pressione resterà invadente e finirà, alla fine, per togliere mordente e soprattutto incisività temporale alle fasi piovose che saranno, purtroppo, rapide e non risolveranno il grave deficit idrico che questo infausto 2020 ci sta regalando. Nelle prossime ore un sistema nuvoloso avrà, comunque, il merito di rompere la monotonia anticiclonica con il ritorno di benefici fenomeni, sia pure sparsi e veloci, nella serata di lunedì e poi tra martedì sera e le primissime ore di mercoledì con annesso calo termico che si farà sentire in particolare nel corso di mercoledì 18 novembre quando, a metà giornata, ci sarà un temporaneo miglioramento delle condizioni atmosferiche.

Cosa succederà poi nel medio-lungo termine? L’onnipresente hp, vero protagonista del tempo di questo anomalo e anonimo autunno, proverà a prendersi la scena meteorologica, ma stavolta dovrà rimandare i suoi propositi bellicosi di qualche giorno perché da venerdì mattina, 20 novembre, ci sarà l’approfondimento di una nuova saccatura dapprima sul Tirreno Centrale e poi tra Tunisia e Sicilia (si veda figura 1).

Figura 1, Ukmo 120 ore per venerdì 20 novembre

Tale disposizione andrà a favorire il richiamo di correnti più fredde dai quadranti orientali (si veda figura 2).

Figura 2, ECMWF, freddo in quota per sabato 21 novembre

La Media ENS di GFs (CLICCA QUI) lascia intravedere un periodo più movimentato con due fasi piovose sia pure non eclatanti, la prima nel brevissimo termine tra il 17 e il 18 novembre e la seconda verso sabato 21 novembre quando le temperature accuseranno anche un ulteriore calo sia in quota che al suolo portandosi su valori decisamente autunnali. Nessuna ondata di freddo precoce, ma una tendenza comunque al ribasso dopo diverse settimane di campo termico sopra-media.

Anzi da domenica 22 l’alta pressione dovrebbe riprendere possesso del bacino del Mediterraneo (figura 3) con ripristino dal 23 novembre di tempo stabile e soleggiato.

Figura 3, torna l’hp dal 23 novembre. Fonte GFS

Tuttavia, sul lunghissimo termine (ma parliamo di ipotesi a 216-240 ore) sia il prestigioso modello inglese che le mappe a lunga gittata di quello americano lasciano intravedere la prima irruzione di aria artico-continentale di stampo invernale. Parliamo del 25-26 novembre, quindi di un range temporale notevole che necessita di conferme doverose nei prossimi aggiormamenti (si veda figura 4). Per ora è una possibilità da monitorare anche se l’hp, a mio parere, potrebbe restare in prevalenza sempre piuttosto invadente e toglierci quello che in questo momento serve: la pioggia!

Figura 4, ECMWF, ipotesi fredda dal 25 novembre

Staremo a vedere. Alla prossima settimana.