L’estate prova a decollare dal 25 giugno, caldo fino alla fine del mese.

L’estate 2020 è pronta a salire in cattedra con l’arrivo, a lungo termine, di una fase più calda. Niente di eccezionale o straordinario, ma il mese di giugno sembra voler chiudere all’insegna del sole e delle temperature in graduale ma deciso aumento sia nei valori minimi che massimi. Lasciando stare il breve termine e il fresco abbastanza certo delle prossime 48-60 ore, da giovedì 25 ma soprattutto da venerdì 26 un rialzo più deciso della pressione atmosferica sarà accompagnato da un richiamo di aria più calda dalle basse latitudini del Mediterraneo. L’anticiclone oceanico sarà supportato in quota da un moderato contributo nordafricano con i termometri che, sabato 27 e domenica 28, potrebbero agevolmente superare i 30 gradi in non poche località della nostra regione. Il tutto favorito dal notevole irraggiamento tipico del mese di giugno.Come evidenziato da questa cartina del modello europeo Ukmo per sabato 27 marzo (figura 1) le temperature a 850 hpa sono previste in aumento nel prossimo fine settimana.

Figura 1, Ukmo per sabato 27 a 850 hpa

Il rinforzo dell’anticiclone con contribuito afro-mediterraneo è ben visibile anche da questa mappa a 144 ore del modello europeo ECMWF (figura 2)

Figura 2, il modello ECMWF per sabato 27

Conferme arrivano anche dal modello americano Gfs su scala italica sempre a 850 hpa per domenica 28 giugno. (figura 3).

Figura 3, fase estiva confermata per domenica 28 giugno

Gli spaghi (dati Ensamble Gfs) per il nord potentino mettono in luce anch’essi una fase più calda in arrivo dopo il 25 giugno (figura 4) con apice tra fine mese ed inizio luglio, e poi prospettive di nuovo moderato calo termico con il ritorno possibile dell’instabilità atmosferica dal 2-3 luglio; per questa ultima ipotesi previsionale però l’affidabilità è davvero molto bassa visto il lunghissimo range temporale.

Figura 4, gli spaghi confermano una fase asciutta fino alla fine del mese

Addirittura il prestigioso modello europeo ECMWF non è molto convinto della durata di questa fase estiva e, già prima di inizio luglio, disegna un primo possibile guasto almeno sull’Italia centro-settentrionale. Alla prossima settimana.