L’estate prova ad alzare la voce. Torna il caldo da mercoledì 22 a sabato 25

L’estate prova ad alzare la voce. Dopo la nuova fase fresca degli ultimi giorni, la settimana che sta per iniziare ci proietta verso una fase atmosferica decisamente più calda e stabile che inizierà mercoledì 22 luglio e che avrà il suo culmine tra giovedì 23 e la mattinata di sabato 25 luglio. Guardando questa carta a 850 hpa del modello europeo Ukmo a 120 ore per venerdì 24 luglio (figura 1) si intuisce l’arrivo di una campana anticiclonica che si arricchirà in quota, ma anche al suolo, di aria più calda proveniente dalle più basse latitudini del Mediterraneo ed in minima parte dal comparto nord-africano.  La disposizione delle correnti dai quadranti meridionali ed il sole potentissimo di luglio faranno il resto, con i termometri che da mercoledì-giovedì potranno portarsi nei valori massimi diffusamente al di sopra dei 32-33 gradi in diverse aree della regione con punte maggiori nelle località di media-bassa collina lontane dal mare.

Figura 1, Ukmo 120 ore, fase decisamente più calda

Caldo torrido, solo a tratti opprimente, nella giornata di venerdì in particolare nelle ore centrali del giorno come mostra questa mappa del modello americano Gfs per venerdì 24 su scala italica (figura 2).

Figura 2, il caldo su scala italica per venerdì 23

I valori infatti, pur essendo elevati, non saranno per nulla eccezionali visto il periodo con nottate che resteranno “relativamente” fresche o almeno non particolarmente calde almeno in Appennino e in collina. Guardando questa carta a 850 hpa del modello ECMWF per sabato mattina (figura 3) si nota che il caldo resiste ancora sui nostri territori.

Figura 3, il caldo resiste per ECMWF anhe sabato 25

Poi dalla stessa serata di sabato 25 al via un moderato calo termico per l’afflusso di venti più freschi di origine atlantica, forieri di una domenica termicamente gradevole anche se sempre asciutta a differenza del Nord Italia. Proprio il Nord Italia dovrà fare i conti, invece, con due passate temporalesche; la prima tra 24 e 25 luglio e la seconda più intensa tra 27 e 28 luglio con effetti modesti o del tutto assenti dalle nostre parti in termini di precipitazioni; anzi non si può escludere un possibile richiamo caldo prefrontale tra 27 e 28 luglio su Basilicata orientale. La media ensamble Gfs per il nord potentino ricalca il progressivo rialzo termico da metà settimana con clou tra giovedì e prime ore di sabato (figura 4).

Figura 4, media ensamble per il nord potentino

Poi ecco il moderato calo termico dopo il 25 luglio ed il clima che si fa più gradevole per domenica 26 luglio al Sud, decisamente più fresco su Alto e Medio Adriatico secondo ECMWF (figura 5).

Figura 5, clima più fresco per domenica 26 luglio

Nel lunghissimo termine a 240 ore il caldo potrebbe tornare a farci visita come suggerisce il modello europeo Reading nella figura 6.

Figura 6, per il 29 luglio il caldo senza eccessi sembra riprovarci

E’ nostra opinione che per fine luglio, ma ancora di più per i primi di agosto, possa esserci una risalita più decisa verso Nord delle correnti africane che guadagnerebbero terreno verso le isole maggiori e il Sud peninsulare. Questo potrebbe significare l’inizio di una fase atmosferica molto più calda per la Basilicata. Al momento è solo un’ipotesi “ballerina” che necessita di conferme o nette smentite fra 7 giorni. In questa estate 2020 la posizione dell’anticiclone delle Azzorre e il flusso atlantico delle correnti sull’Europa centro-settentrionale hanno sempre inibito, finora, l’arrivo dell’hp africano in Italia, se non per brevi e fugaci passaggi. Sarà così anche per i primi di agosto? Staremo a vedere. Alla prossima settimana.

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