Prosegue il maltempo a fasi alterne. Probabile ritorno dell’hp da metà mese

Sarà una settimana, quella che sta per cominciare, piuttosto variabile con pause asciutte e nuove occasioni per le piogge, in particolare per la sera dell’Immacolata (8 dicembre) e la mattina del 9 dicembre. Il corridoio alle umide correnti atlantiche è più che mai aperto e questo ha garantito il ritorno prepotente, in questo inizio di dicembre, di quelle precipitazioni che tanto erano mancate nella nostra regione ad ottobre e novembre. Al Nord Italia, invece, dove gli scambi meridiani cominciano ad essere già più accentuati e pronunciati è tornata anche la neve, ovviamente (Alpi a parte) solo lì dove le condizioni meteo-climatiche e  l’altitudine lo hanno permesso.

Il guasto dell’Immacolata e del 9 dicembre è certo. Si veda l’area depressionaria in azione sull’Italia.

Figura 1, Ukmo per il 9 dicembre

A seguire continueremo ad essere preda di veloci e perturbate onde atlantiche con temperature più o meno nella media del periodo e nevicate solo sull’Appenino a quote relativamente alte o medio-alte. L’evoluzione della Media Ens di GFs sul Nord Potentino CLICCA QUI conferma un moderato calo termico dopo L’Immacolata  con il tempo che resterà molto variabile con pause asciutte che si alterneranno ad episodi piovosi che saranno più frequenti nelle are aree esposte del Lagonegrese e del potentino nord-occidentale. Occhio anche ai venti che saranno sempre piuttosto vivaci in questa settimana dai quadranti occidentali. La dinamicità del tempo atlantico impedisce di andare oltre i 5-6 giorni, è probabile comunque che per domenica 13 dicembre (si veda la figura 2) ci possa essere l’approfondimento temporaneo di un’area depressionaria sullo Ionio in grado di richiamare questa volta correnti più fredde dall’Europa orientale con la comparsa delle neve anche sotto i mille metri sulla nostra regione. E’ una possibilità, al momento attestata al 25/30 per cento, che bisognerà monitorare nei prossimi due giorni.

Figura 2, ECMWF, possibile area depressionaria sullo Ionio verso il 13

Spingendoci ancora più sul lungo termine, per metà mese il tempo dovrebbe ristabilirsi con il ritorno dell’alta pressione e quindi di una pausa asciutta e soleggiata (15-17 dicembre) che potrebbe portare beneficio a quei territori colpiti più duramente dalle piogge.

Le ENS di ECMWF sembrerebbero confermare attorno alle 240 ore il ritorno di una fase più tranquilla sull’Italia e sulla Basilicata, ma visto il lungo range temporale la prudenza è doverosa (si veda la figura 3).

Figura 3, ENS ECMWF, per metà mese forse torna l’hp

Staremo a vedere. Alla prossima settimana.