Ultimi scampoli di caldo, da martedì torna il fresco. Piogge autunnali lontane

Avevamo preannunciato la scorsa settimana un’uscita di scena in grande stile dell’estate 2020 e così è stato. Una forte avvezione di aria calda ha interessato i nostri territori nelle ultime 48-60 ore. Un affondo perturbato sull’Europa centro occidentale ha richiamato, come causa-effetto, un’onda stabilizzante di calore su tutto il Sud peninsulare, Basilicata compresa. Al Nord e su parte del Centro, invece, si sono scatenati rovesci temporaleschi di notevole intensità, come testimoniato dalle cronache impietose e a tratti drammatiche di questi giorni. Ma ormai il quadro atmosferico sta rapidamente cambiando anche suoi nostri assolati territori e lo farà proprio in coincidenza con l’ingresso dell’autunno meteorologico. Da lunedì pomeriggio 31 agosto, dapprima sulla Basilicata tirrenica ed entro sera anche sul resto del potentino e poi, in nottata anche sul materano, l’onda di calore sarà spazzata via da più freschi venti atlantici. Chi si aspettava un ritorno importante delle piogge resterà deluso, il trend tranne qualche schermaglia a metà settimana risulterà gravemente siccitoso con pesante deficit idrico in alcuni dei principali invasi lucani. Non sono certo bastati i temporali anche significativi di fine luglio ed inizio agosto per risollevare le sorti pluviometriche di un 2020 fin qui deficitario proprio nei territori dove di solito piove di più, cioè potentino sud-occidentale e centro-settentrionale. Ne è un esempio l’invaso del Camastra che ad oggi registra poco più di 5 milioni di metri cubi di acqua, quando lo scorso anno sempre a fine agosto ve ne erano esattamente il doppio, pur in un’annata non certo fortunata in fatto di precipitazioni come il 2019.

Ma torniamo all’analisi del tempo partendo da questa mappa della media ENS del modello americano GFS per il nord potentino, dalla quale si evince il chiaro calo termico dei prossimi giorni. Una bella discesa a 850 hpa anche di 10 gradi (figura 1).

Figura 1, Media Ens GFS, calo termico in vista

La mappa del modello Ukmo per giovedì 3 settembre conferma il calo consolidato delle temperature con clima fresco e gradevole e persistenza di correnti settentrionali (figura 2).

Figura 2, Ukmo giovedì 3 settembre- clima fresco

Le piogge? A parte qualche episodio di instabilità più organizzato tra 3 e 4 settembre come sembrerebbe suggerire questa mappa di Gfs con focus italico ed aree colorate dalle precipitazioni proprio sulla Basilicata (figura 3), non c’è da attendersi molto.

Figura 3, possibili piogge sulla Basilicata il 3 settembre

La speranza è che possa formarsi una goccia fresca in quota in grado di rigenerare nuova instabilità atmosferica come sembrerebbe intuire nel lungo termine ECMWF per domenica 6 settembre (figura 4).

Figura 4, ECMWF per il 6 settembre

Il tentativo potrebbe non riuscire visto che lo stesso modello europeo, ma soprattutto i modelli americani, sanciscono una nuova spinta anticiclonica per l’inizio della prossima settimana con ritorno di tempo stabile e soleggiato dal 7-8 settembre e forse anche prima e una nuova fase estiva senza eccessi (figura 5).

ECMWF, 8 settembre, caldo moderato

In definitiva le piogge autunnali restano lontane (del resto nel Mediterraneo settembre è quasi sempre un mese estivo) mentre la crisi idrica, purtroppo, potrebbe assumere caratterizzazioni sempre più serie nei prossimi giorni. A meno di sorprese o colpi di scena sempre possibili in meteorologia.

Alla prossima settimana.