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A cura di Francesco Galella
Aria fredda da nord-est entra sulla regione dal pomeriggio. Rovesci e piogge sparse soprattutto sul versane orientale e ionico. Quota neve in calo nel pomeriggio ed in serata sul nord della regione e Potentino Settentrionale. Nella notte qualche fiocco anche a 600m sul Vulture-Melfese 800m sul Potentino, residue piogge altrove. Migliora sulla parte sud-occidentale Ventoso con temperature in ulteriore calo


Neve in arrivo sull’Appennino Lucano...
*Per la gioia degli amanti della neve e del freddo, si apre un periodo favorevole
Dopo le nevicate di alcuni giorni fa, che hanno imbiancato i rilievi lucani, anche in modo copioso, specie nella parte meridionale, nei prossimi giorni ci sarà occasione per avere altre precipitazioni nevose anche di una certa rilevanza. Infatti l’arrivo di una perturbazione dal nord atlantico nel corso di mercoledì darà vita sul tirreno ad una bassa pressione che velocemente si porterà nel basso tirreno, tra Campania e Calabria. Nel corso della notte arriveranno i primi fenomeni da ovest, che viste le basse temperature saranno nevose già a partire dagli 800-900 metri. Giovedì mattina i fenomeni si intensificheranno ancor di più, e le nevicate saranno copiose oltre 900-1000 metri, ma nei fenomeni intensi (rovesci), i fiocchi scenderanno anche al sotto 800 metri. Nevicate fitte interesseranno tutti i principali rilievi lucani, (M.Volturino- M.Sirino-M.Pollino-Sellata-Pierfaone-Montagna grande di Viggiano). Nel corso della giornata la quota neve si alzerà temporaneamente per un debole richiamo mite da sud-est, tra il pomeriggio e la serata poi con la traslazione del minimo verso sud-est, affluirà aria fredda da est che farà calare la quota neve, fin sui 600 metri, in caso saranno presenti ancora le precipitazioni. Accumuli anche di 40cm a 1300 metri si prevedono. Poi il tempo migliorerà ma le temperature caleranno per venti freddi di grecale, in attesa di una nuova recrudescenza dei fenomeni nel corso di domenica.
Ultimo aggiornamento ( Martedì 19 Gennaio 2010 21:28 )
Gran parte d'Europa nel gelo, mite al Centrosud Italia

Tra un HP sulla Groenlandia ed una corrente depressionaria sull'Europa meridionale, una corrente gelida si sta impadronendo dell'Europa Centrale e Occidentale. Nei modelli meteo si intravede un'ondata gelida che per intensità e durata potrebbe risultare storica. Nei prossimi 10 giorni gli spaghi mostrano una persistenza del gelo a Nord di Alpi e Pirenei. Soprattutto Benelux, Germania, Francia ed Inghilterra rileveranno forte anomalie negative sul piano termico.
La posizione dell'altapressione comunque risulterà troppo lontana per far sfondare il freddo verso l'Italia Centromeridionale. Nei prossimi giorni il Nord Italia avrà qualche giornata fredda, ma nuove correnti da SW porteranno aria mite e molto umida verso lo Stivale.
Il percorso depressionario sul Mediterraneo porterà nuovamente pioggie su tutti i paesi meridionali. In Andalusia ed in Toscana già si sono verificati i primi disagi, e questa situazione precaria non sembra cessare nei prossimi giorni. Soprattutto il Centronord avrà a che fare con varie perturbazioni. Il Sud resterà più a riparo, con tempo piuttosto variabile.Un nuovo rialzo termico su tutto il paese è atteso verso il 5/6 gennaio, più marcato al Sud con temperature verso i 20°.
Allora niente freddo per il Sud Italia? Beh, dopo la Befana bisogna valutare le mosse dell'anticiclone nordico. Uno spostamento verso la Scandinavia o verso il continente europeo potrebbe portare qualche cambiamento. E' ancora presto specularci sopra, invitiamo i cari letori di seguire gli aggiornamenti.
Da parte mia e di tutto lo staff di Meteolucania vi auguriamo un buon 2010.
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 01 Gennaio 2010 12:05 )








